Per gli amanti delle passeggiate nella natura, Cava Grande e i trekking intorno a Noto offrono esperienze autentiche nel cuore della Sicilia del Sud Est. Tra i più spettacolari c’è la Cava Grande del Cassibile, una gola calcarea scolpita dal fiume nel corso dei millenni.
Un luogo che molti chiamano il “Grand Canyon siciliano”, e che regala emozioni uniche a chi decide di percorrerlo a piedi.
Il cuore di Cava Grande
La riserva si apre come un anfiteatro naturale: pareti bianche di roccia, macchia mediterranea e laghetti d’acqua fresca che brillano tra le ombre del canyon.
Qui non si viene solo per camminare: ci si viene per rallentare, ascoltare i suoni della natura e immergersi in un paesaggio autentico.
Il sentiero più conosciuto è lo Scala Cruci, ufficialmente riaperto nell’estate 2024.
Dal belvedere di Avola Antica scende fino ai laghetti principali: un percorso impegnativo, ma capace di regalare scorci indimenticabili.
Chi ama i percorsi impervi ed un po’ avventurosi (il sentiero è consigliato ai più sportivi perché non è scevro di passaggi difficili) ci si può avventurare sulle grotte che s’affacciano sul versante Ovest che nell’Ottocento fungevano da rifugio delle bande di briganti.
Per chi preferisce vie più tranquille, restano a disposizione i sentieri di Carrubella e Stallaini, ideali per esplorare il canyon da prospettive diverse.
Un tuffo tra le rocce
Raggiungere i laghetti è una delle esperienze più emozionanti della Cava Grande.
L’acqua, limpida e fresca, invita a tuffarsi e a lasciarsi avvolgere dal silenzio delle pareti rocciose.
Italo consiglia
“Molti visitatori si fermano al primo laghetto, ma chi prosegue scopre angoli più intimi, dove l’acqua è calma e il tempo sembra sospeso. Sono i luoghi che amo di più, quelli che custodiscono davvero l’anima segreta della Sicilia.”
Vivere l’esperienza con leggerezza
Un’escursione a Cava Grande richiede scarpe adatte, acqua e qualche snack.
In primavera e in autunno il clima è perfetto per affrontare il percorso con calma, mentre in estate conviene affrontare la passeggiata nelle prime ore del mattino per evitare il caldo e vivere la risalita senza fretta.
Alternative meno impegnative
Vi proponiamo altri itinerari che assommano natura, storia e cultura.
Poco distante dalla riserva troviamo:
Cava Carosello – un canyon il cui silenzio è rotto dallo scorrere d’un ruscello e che cela resti di antichi mulini ed ampie vasche usate come concerie nel periodo della dominazione araba – e Noto Antica – città distrutta dal terremoto del 1693, le cui macerie sono nascoste dalla vegetazione. Ultimamente si tenta il recupero della zona archeologica ed è già avviato il restauro del castello Normanno -. L’intero percorso può essere coperto in tre ore. La destinazione è raggiungibile attraverso strada provinciale SP64 imboccata dalla Strada Statale 287.
.
La Necropoli di Pantalica, patrimonio UNESCO con migliaia di tombe rupestri. Il percorso è disseminato anche da abitazioni e chiese scavate nella roccia calcarea e, se si è fortunati, ci si può imbattere in resti di affreschi. È veramente un luogo magico che non ha niente da invidiare ai canyon nordamericani. Si possono percorrere sentieri che hanno una lunghezza che varia da 5 ai 13 km. Gl’ingressi possono al parco possono essere effettuati dal versante di Ferla (più vicina alla Tenuta Olive Alive) o da Sortino. Si tratta d’un escursione che può essere fatta anche nell’arco di una giornata. È consigliata una colazione al sacco (è un servizio della Tenuta Olive Alive)
La tua casa nella Val di Noto
Dopo una giornata di trekking, il piacere è tornare a un luogo che sa di casa.
Tenuta Olive Alive è questo: una tenuta di ulivi e pietra, a pochi minuti da Noto, dove fermarsi, rigenerarsi e lasciarsi guidare dai consigli di Italo per scoprire la Sicilia più autentica.
Qui il tempo rallenta, i profumi della campagna accompagnano il riposo e ogni giornata inizia con la promessa di una nuova scoperta.
Se desideri vivere Cava Grande e i trekking intorno a Noto con lo spirito giusto, Tenuta Olive Alive è il punto di partenza ideale: una casa accogliente nel cuore della Sicilia sud-orientale.






