La Riserva Naturale di Vendicari in Sicilia: cos’è e dove si trova
La riserva di Vendicari è posizionata a 30 minuti dalla Tenuta Olive Alive.
La riserva naturale orientata “Oasi Faunistica di Vendicari” è stata istituita nel 1984 dalla Regione Siciliana. Si trova precisamente tra Noto e Pachino (provincia di Siracusa) con un territorio che si estende per circa 1512 ettari.
All’interno della riserva vive indisturbato un intero ecosistema. Frequentemente vi ritroverete davanti a paesaggi mozzafiato, vegetazione fitta che si apre improvvisamente a un mare cristallino, a spiagge lunghissime e dorate, che in poche centinaia di metri diventano rocce a strapiombo su un mare profondo. Dai capanni di osservazione potrete ammirare fenicotteri, aironi, cicogne che sostano qui prima di raggiungere le mete migratorie definitive. Vi consigliamo di attrezzarvi di uno zaino molto leggero, una bottiglietta d’acqua ed un cappello. I sentieri sono un po’ tortuosi ma alla portata di tutti.
La storia della Riserva di Vendicari

Età Ellenistica
A sud di Eloro, poco distante dalla spiaggia di Marianelli, sono presenti alcune latomie (cave di pietra) del V sec a.C. utilizzate nell’antica città greca di Eloro per la costruzione di templi e monumenti. Poco distante dalla Torre Sveva, in riva al mare, sono presenti delle vasche per la lavorazione del tonno, accanto alle quali si è scoperta anche una piccola necropoli. All’interno della riserva è visibile anche un tratto dell’antica via elorina, strada di collegamento tra la colonia di Eloro e Siracusa.
Età Bizantina
Il complesso di età bizantina si trova nella parte sud di Vendicari, denominata oggi “Cittadella dei Maccari”. In questo sito si può ammirare la Trigona: una Cuba bizantina, che come tutte le chiese dell’epoca, è a pianta quadra con tre absidi, una cupola superiore e un’apertura a oriente, in modo tale che, come da tradizione, la luce della luna piena entrasse nell’edificio dando inizio alla santa Pasqua. A poca distanza dalla Cuba bizantina vi sono diverse catacombe risalenti allo stesso periodo ed alcuni resti di abitazioni, segno di un’area densamente popolata.
Età Medievale
Di questo periodo è la più bella e visitata costruzione della Riserva: la Torre Sveva, costruita probabilmente da Pietro d’Aragona, conte di Alburquerque e duca di Noto (1406-1438). Questa fortificazione fu necessaria per segnalare e respingere gli attacchi dei pirati Saraceni e Barbareschi, che con le loro continue scorribande saccheggiavano sistematicamente centri abitati e campagne dell’isola. Nel corso dei secoli la struttura venne rinforzata e rimaneggiata, fino ad assumere la forma attuale. La Torre Sveva fu utilizzata fino al XIX secolo, anno di invenzione del telegrafo che rese obsoleti questi sistemi di difesa.
La fauna della Riserva Naturale di Vendicari

Vendicari, una delle ultime zone umide costiere della Sicilia sud-orientale, è quindi un vero gioiello naturalistico, un paradiso per limicoli e uccelli acquatici che trovano un primo approdo dopo la migrazione primaverile lungo il Mediterraneo e di conseguenza l’ultimo punto di ristoro prima dello svernamento autunnale. Gli appassionati di birdwatching non hanno che l’imbarazzo della scelta.
Secondo le stagioni, le piogge e le temperature, gli avvistamenti ornitologici a Vendicari sono sempre rilevanti, ma di mese in mese variano le specie osservabili.
Gli avvistamenti stagione per stagione
Il mese di dicembre, così come la stagione primaverile, sono i periodi più interessanti. Le acque dei pantani, infatti, accolgono in gran numero le folaghe, i cigni reali, le oche selvatiche, i fischioni, le alzavole e i germani reali. La specie che in termini numerici assume una rilevanza notevole è sicuramente la volpoca, diventata uno dei simboli della riserva, che viene a svernare ogni anno a Vendicari.
In estate si avvistano gli aironi cenerini, le garzette, le sterne e grossi stormi di gabbiani reali, mentre all’inizio dell’autunno arrivano i fenicotteri, la cui presenza aumenta di anno in anno. Fra le specie nidificanti sono presenti il tuffetto, il tarabusino e il cavaliere d’Italia.
Tutto l’anno, tra gli mammiferi sono presenti la volpe, il riccio, l’istrice e il coniglio selvatico.
Il ritorno delle tartarughe Caretta Caretta

Dopo oltre 20 anni dall’ultima testimonianza, sono inoltre tornate a nidificare le tartarughe Caretta Caretta: un segnale importante, che conferma Vendicari come territorio protetto e tutelato dall’azione selvaggia dell’uomo, condizione indispensabile per la riproduzione di queste specie protette.
Le spiagge della Riserva di Vendicari
La riserva si estende su più di 7 km di costa che alterna sabbia fine e insenature rocciose. Sono presenti cinque ingressi, ognuno con accesso a una spiaggia diversa, raggiungibili solo a piedi dall’interno del parco.
Spiaggia di Eloro
Sabbia fine e mare cristallino caratterizzano Eloro, la spiaggia più a nord della riserva, vicina ai resti dell’antica città greca che le dà il nome.
Spiaggia di Marianelli
Una delle più tranquille e selvagge della riserva, racchiusa tra mandorleti e dune di sabbia.
Spiaggia di Calamosche
Probabilmente la più famosa, un piccolo tratto sabbioso di soli 200 metri stretto tra due promontori rocciosi che la riparano creando un mare calmo, ideale per lo snorkeling.
Spiaggia di Vendicari
La spiaggia centrale, dominata dalla Tonnara e dalla Torre Sveva.
Spiaggia di San Lorenzo (Cittadella)
L’accesso più a sud, vicino all’area archeologica bizantina.
Ottieni maggiori informazioni sulle spiagge della riserva vendicari
Costi e orari di apertura della Riserva di Vendicari
Quanto costa l’ingresso
L’accesso alla Riserva Naturale di Vendicari prevede un biglietto d’ingresso, con tariffe differenziate (intero, ridotto e famiglia) e alcune categorie di visitatori che hanno diritto all’ingresso gratuito, come i bambini sotto gli 8 anni e le persone con disabilità accompagnate. Il pagamento è consentito esclusivamente in modalità elettronica presso gli ingressi della riserva, mentre non è possibile pagare in contanti.
Poiché le tariffe possono essere aggiornate dall’Ente gestore, ti consigliamo di consultare sempre la pagina ufficiale delle tariffe prima della tua visita, per avere gli importi più recenti.
Orari di apertura
La riserva è aperta tutti i giorni, salvo chiusure temporanee in caso di eventi eccezionali, con orari che variano in base al periodo dell’anno: si va da fasce più ridotte nei mesi invernali a orari estesi tra aprile e ottobre, quando le giornate sono più lunghe.
Per organizzare la visita in modo preciso, in particolare se prevedi un birdwatching all’alba o un ingresso nel tardo pomeriggio, controlla la pagina ufficiale degli orari, aggiornata stagionalmente dall’Ente gestore.
Domande frequenti per chi vuole visitare la riserva naturale Vendicari
Quanto è grande la Riserva Naturale di Vendicari?
La Riserva Naturale Orientata di Vendicari si estende su circa 1512 ettari, tra Noto e Pachino, in provincia di Siracusa. È stata istituita nel 1984 dalla Regione Siciliana ed è una delle ultime zone umide costiere della Sicilia sud-orientale.
Quanto costa l’ingresso alla Riserva di Vendicari?
L’accesso alla Riserva Naturale di Vendicari è a pagamento, con tariffe differenziate: intero, ridotto (forze dell’ordine, associazioni ambientaliste, studenti, scout) e famiglia. Sono previste alcune categorie con ingresso gratuito, come i bambini sotto gli 8 anni e le persone con disabilità accompagnate. Il pagamento è accettato solo in modalità elettronica, non in contanti. Per gli importi aggiornati, consulta la pagina ufficiale delle tariffe.
– costi di ingresso aggiornati
– orari aggiornati bigliettera per la riserva
Quali sono gli ingressi e le spiagge della Riserva di Vendicari?
La riserva ha cinque ingressi, ognuno con accesso a una spiaggia: Eloro, Marianelli, Calamosche, Vendicari (zona Tonnara e Torre Sveva) e Cittadella, da cui si raggiunge la spiaggia di San Lorenzo.
Quanto si cammina per arrivare alle spiagge di Vendicari?
Qual è la spiaggia più bella della Riserva di Vendicari?
Calamosche è considerata la più famosa e suggestiva: una caletta sabbiosa di circa 200 metri chiusa tra due promontori rocciosi, con un mare calmo e cristallino ideale per lo snorkeling.
Quali animali si possono vedere nella Riserva di Vendicari?
La riserva ospita fenicotteri, aironi, cicogne, folaghe, cavalieri d’Italia e numerose altre specie di uccelli migratori. Tra i mammiferi si trovano volpi, ricci, istrici e conigli selvatici. Le spiagge sono anche luogo di nidificazione delle tartarughe Caretta Caretta.
Qual è il periodo migliore per il birdwatching a Vendicari?
Dicembre e la primavera sono i mesi più ricchi di avvistamenti, con folaghe, cigni reali e volpoche. In estate arrivano aironi cenerini e garzette, mentre i fenicotteri sono più visibili in autunno.
Come si arriva alla Riserva di Vendicari?
La riserva si trova lungo la SP19, la strada provinciale che collega Noto a Pachino. L’auto è il mezzo più comodo per raggiungerla, con parcheggi disponibili vicino a ciascuno dei cinque ingressi.
A che distanza si trova la Riserva di Vendicari dalla Tenuta Olive Alive?
La riserva si trova a circa 30 minuti dalla Tenuta Olive Alive, rendendola una delle escursioni più comode da organizzare durante il soggiorno.
Vivi la natura di Vendicari dalla Tenuta Olive Alive
Dopo una giornata tra le spiagge incontaminate e i sentieri della riserva, la Tenuta Olive Alive ti aspetta a soli 30 minuti per offrirti il riposo che meriti. Le nostre camere uniscono comfort e atmosfera autentica, immerse nella campagna siciliana, il punto di partenza ideale per le tue escursioni a Vendicari e per scoprire il resto del territorio.







